Giovanni Beleffi
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Titolo
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Giovanni Beleffi
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Descrizione
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Giovanni Beleffi, detto “Nanni”, nasce a Firenze il 21 maggio 1912 da una famiglia di
modeste condizioni, con il padre fornaio e la madre dedita alla casa e a piccoli lavori a
domicilio. Terminate le scuole dell'obbligo, la necessità economica lo spinge presto al lavoro:
dopo alcune esperienze come apprendista in officine meccaniche cittadine, nel 1930 entra
alle Officine Galileo di Rifredi, la fabbrica che segnerà tutta la sua esistenza. Qui si
specializza come tornitore e trova non solo un mestiere, ma una vera scuola di vita, in un
contesto di maturazione della coscienza operaia sotto la pressione del regime fascista.
Gli anni della guerra lo segnano profondamente — i bombardamenti, la lotta clandestina, la
fame — e lasciano tracce durature nella sua poesia, orientata verso il rifiuto della violenza e
il desiderio di pace. Nel dopoguerra diventa una delle figure più amate alla Galileo: i suoi
versi, capaci di ironizzare sui capi e denunciare le ingiustizie, circolano tra i compagni e
vengono affissi nelle bacheche sindacali.
Accanto alla vita di fabbrica, ci sono la moglie Marcella, sua musa e compagna, il figlio
Roberto, e una grande passione per il campeggio e la montagna, che lo portano a diventare
il poeta ufficiale dei raduni italiani e internazionali. Anche dopo il pensionamento, a metà
degli anni Settanta, la sua vena creativa non si spegne, arricchendosi di una nota
malinconica sulla vecchiaia e sul cambiamento, senza mai perdere l'ironia che lo
contraddistingueva.
Giovanni Beleffi si spegne a Firenze nel 1998, lasciando una testimonianza preziosa di
dignità, lavoro e umanità.